In Evidenza Trepy, ricostruzione shock: “Trovato a pancia in giù sul fondo della piscina”

Trepy, ricostruzione shock: “Trovato a pancia in giù sul fondo della piscina”

Il giovane attaccante del Cagliari è stato risvegliato dopo il ricovero: ora resta sotto osservazione, ma potrebbe lasciare presto la terapia intensiva

Crediti foto: Cagliari Calcio

Arrivano buone notizie sulle condizioni di Yael Trepy, il giovane attaccante del Cagliari ricoverato d’urgenza domenica pomeriggio all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo il grave incidente in piscina avvenuto in una villa della Costa Smeralda.

Nel corso di una conferenza stampa organizzata a Sassari, alla quale hanno partecipato il presidente del Cagliari Tommaso Giulini, il direttore generale dell’AOU di Sassari Serafinangelo Ponti, il direttore sanitario pro tempore Roberto Foddanu e la direttrice della Terapia intensiva emergenza urgenza Stefania Milia, è stato fatto il punto sull’evoluzione del quadro clinico del calciatore.

A illustrare le condizioni di Trepy è stata proprio Milia, che ha confermato un progressivo e significativo miglioramento. “Abbiamo potuto svegliarlo e rilevare assenza di criticità neurologiche, Yael Trepy respira bene, per ora va monitorato e progressivamente potremo costruire un percorso che gradualmente lo porterà fuori dalla terapia intensiva. Vedremo domattina quelle che saranno le sue evoluzioni, se tutto va bene non penso a una degenza troppo lunga. Quello che poi decideranno medici sportivi e altri non compete ovviamente a noi ma ci sarà tempo”, ha spiegato la direttrice.

L’arrivo

Il giovane calciatore aveva riportato una grave insufficienza respiratoria provocata dalla presenza di una grande quantità di acqua nei polmoni. Per questo motivo, nelle prime ore successive al ricovero, era stato sottoposto a sedazione farmacologica e ventilazione artificiale.

“Yael ha avuto un’insufficienza respiratoria dovuta alla copiosità dell’acqua nei polmoni ed è stato sottoposto a diversi trattamenti”, ha spiegato Milia. E precisa: “Non abbiamo rilevato alcuna altra sostanza“.

Il quadro è quindi progressivamente migliorato fino alla possibilità di interrompere la sedazione e verificare le condizioni neurologiche del ragazzo. Trepy ora respira autonomamente e non necessita di ossigeno, ma dovrà comunque rimanere sotto stretta osservazione medica per verificare l’evoluzione delle sue condizioni.

Giulini: “Soccorso in pochissimi minuti”

Durante la conferenza stampa è intervenuto anche Tommaso Giulini, che ha voluto ringraziare tutte le persone impegnate nei soccorsi e nell’assistenza al giovane calciatore.

“Il ragazzo ha raggiunto l’ospedale di Sassari in tempi rapidi. L’ambulanza è arrivata in pochissimi minuti e questo sicuramente ha aiutato”, ha dichiarato il presidente rossoblù. “Bastava poco di più per avere una situazione molto più grave, forse fatale. Quello che è successo sicuramente è stato qualcosa di unico nella mia vita, al di là della vita calcistica”.

Proseguono gli accertamenti sull’incidente

Nel frattempo, proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente avvenuto nella villa in Costa Smeralda. Gli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato hanno effettuato ulteriori verifiche anche nella giornata odierna.

Trepy, secondo quanto emerso, non avrebbe ricordi nitidi di quanto accaduto. Tra le ipotesi ricostruite c’è quella secondo cui il giovane si sarebbe addormentato al sole con il telefono appoggiato sul petto, per poi scivolare nella parte più profonda della piscina.

Il calciatore, che secondo le informazioni raccolte non sa nuotare, sarebbe quindi finito sott’acqua inalando una grande quantità di acqua. A notarlo e a riportarlo fuori dalla piscina sarebbero stati un’amica, un compagno e un ex compagno di squadra, che lo avrebbero trovato riverso sul fondo della piscina.

Ora l’attenzione è tutta rivolta al recupero del giovane attaccante. Il miglioramento registrato nelle ultime ore rappresenta un segnale importante, ma Trepy dovrà ancora essere seguito attentamente dai medici prima di poter lasciare la Terapia intensiva.

Le foto più belle

Intanto il Cagliari Calcio attraverso i propri profili social ha diffuso le foto dell’attaccante, sveglio e sorridente in ospedale, insieme a mister Fabio Pisacane, al ds Pietro Accardi e a Roberto Muzzi.

Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it