Notizie Cagliari Cagliari, tenta di violentare una minorenne a Marina Piccola: richiedente asilo arrestato

Cagliari, tenta di violentare una minorenne a Marina Piccola: richiedente asilo arrestato

Un uomo è stato fermato dalla Squadra Mobile di Cagliari per una presunta violenza sessuale aggravata ai danni di una minore avvenuta a Marina Piccola

Un cittadino straniero, richiedente asilo e incensurato, è stato sottoposto a fermo con l’accusa di aver compiuto una presunta violenza sessuale aggravata ai danni di una minorenne. Il provvedimento è stato eseguito nel pomeriggio del 9 luglio dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Cagliari, al termine di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Cagliari.

L’uomo è gravemente indiziato, allo stato delle indagini, di aver molestato la giovane vittima attraverso un palpeggiamento. La sua posizione sarà ora valutata dall’Autorità giudiziaria, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.

La denuncia e le indagini

L’inchiesta è scattata immediatamente dopo la denuncia presentata dai familiari della ragazza, in relazione a un episodio avvenuto nel pomeriggio dell’8 luglio nei pressi del porticciolo di Marina Piccola, a Cagliari.

Gli investigatori della III Sezione e dei Falchi della Squadra Mobile hanno raccolto le testimonianze e acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza.

Dall’analisi dei filmati sarebbe emersa la presenza di un uomo che si aggirava con atteggiamento ritenuto sospetto nell’area portuale.

Il fermo e il sequestro del cellulare

Nel pomeriggio del 9 luglio gli agenti hanno organizzato un servizio di osservazione e appostamento che ha portato all’individuazione e al blocco dell’uomo.

Durante le operazioni è stato sequestrato il suo telefono cellulare. I successivi accertamenti tecnico-forensi avrebbero consentito di acquisire ulteriori elementi ritenuti rilevanti dagli investigatori, rafforzando il quadro indiziario che ha portato all’emissione del fermo.

Il cittadino straniero è stato accompagnato nella Casa circondariale “Ettore Scalas” di Uta, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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