Si chiamava Daniele Cacciarru, il 35enne originario di Carbonia e residente a Portoscuso ucciso all’alba di oggi, 10 luglio, nelle campagne di Santadi, in località Barrancu Mannu. L’uomo è stato raggiunto da un colpo di fucile che lo ha colpito tra il collo e il petto, senza lasciargli scampo.
La ricostruzione
L’omicidio sarebbe maturato al termine di una lite, elemento sul quale si stanno concentrando le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Cagliari. Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli investigatori, una discussione tra la vittima e un altro uomo sarebbe degenerata fino all’esplosione del colpo mortale.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari e della Compagnia di Carbonia sono intervenuti immediatamente sul posto, supportati anche da un elicottero, per rintracciare il presunto autore del delitto. Una persona sospettata dell’omicidio è stata fermata e accompagnata in caserma, dove la sua posizione è attualmente al vaglio degli inquirenti.
Sul luogo del delitto sono al lavoro anche gli specialisti del Ris di Cagliari, impegnati nei rilievi tecnici per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e raccogliere ogni elemento utile alle indagini.
Secondo quanto emerso finora, sarebbe stato esploso un solo colpo, risultato fatale per il 35enne. A dare l’allarme sarebbero stati alcuni residenti della zona, allarmati dal rumore dello sparo. Poco dopo, secondo le informazioni emerse nelle prime fasi investigative, anche la persona che avrebbe fatto fuoco avrebbe contattato i Carabinieri riferendo quanto accaduto.
L’area è stata immediatamente isolata per consentire agli investigatori di effettuare gli accertamenti scientifici e ricostruire nel dettaglio le fasi dell’omicidio.
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