Tommaso Giulini, Presidente del Cagliari e azionista di maggioranza del club, ha parlato del nuovo stadio durante la presentazione di Pietro Accardi come Direttore sportivo dei rossoblù.
“Il progetto in tanti anni è passato al vaglio di troppi enti, in Italia andrebbe semplificata la burocrazia per le grandi opere. Abbiamo trovato vari ostacoli e rivedere tante volte il progetto anche per motivi futili, e di questo percorso si parla poco; ora il progetto è definitivamente approvato. I tempi prospettati di andare in Consiglio comunale col progetto entro giugno e bandire la gara entro luglio, sono realistici. Siamo in dirittura d’arrivo ed è normale avere qualche mese di ritardo, non è normale è quanto successo in questi anni e invito il Governo a ragionarci attentamente”, ha dichiarato Giulini.
“20 anni fa l’Italia aveva i più grandi campioni, ora siamo dietro a tanti altri campionati, la Francia in 5 anni ha costruito 10 stadi per l’Europeo 2016 di cui 7 finanziati con soldi pubblici e 3 con partenariati pubblico-privato. Nel nostro paese siamo in ritardo, mi auguro di aspettare l’Europeo 2032 in Italia e anche a Cagliari, ad oggi solo lo stadio della Juve può accogliere la manifestazione”.
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